Non Abbiam Bisogno di Parole – Ron

“E non abbiam bisogno di parole
per spiegare quallo che è nascosto in fondo al nostro cuore
ma ti solleverò
tutte le volte che cadrai
e raccoglierò i tuoi fiori che per strada perderai
e seguirò il tuo volo senza interferire mai
perchè quello che voglio
è stare insieme a te
senza catene
stare insieme a te”

who_feels_love_by_ciuky

 Senza etrare i merito alla parte musicale della canzone che a mio modestissimo parere è banalissima, ma vedendo le tendenze musiali del nostro paese sembra sia questo che piace all’italia!
Comunque se ho messo questo pezzo nel mio blog è perchè qualcosa sicuramente mi ha copito…LE PAROLE, secondo me il testo racchiude in sè il perfetto riassunto delle regole un rapporto(che sia d’amore o d’amcizia).
Ti solleverò tutte le volte che cadrai, seguirò il tuo volo senza interferire mai…una persona che ti vuole bene non ti impedisce di sbagliare, ma ti sta accanto nel momento in cui il tuo errore ti fa stare male, non ti impedirà di rincorrere i tuoi obbiettivi, bensì si farà in quattro perchè tu li possa raggiungere e ti guarderà fiera al momento della vittoria.
Io credo che amare significhi un pò questo, darsi all’altra persona in modo tale da poter diventare una sua estensione (ma senza mai confondersi con lei), nel momento in cui non ce la fai da solo c’è la persona che ti ama accanto a te…come fosse un super potere, l’asso nella manica. Molto spesso invece si cerca di cambiare la persona che si ha accanto, di manipolarla a propria immagine e somiglianza, e non è giusto…al nostro fianco vorremmo avere un’alleato oppure una persona che cerca di demolirci?

A muso duro – Pierangelo Bertoli

Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

Affronterò la vita a muso duro, è questo che voglio dire oggi, perchè ora più che mai mi sento di doverlo fare, non volgio più lasciare che le cose mi cadano addosso e inerme subirle, non posso più lasciare le cose come stanno, voglio lottare e poi se alla fine della battaglia non mi rimarra altro che qualche ferita di guerra, potrò dire di aver fatto tutto quello che era in mio potere per arrivare ai miei obbiettivi.
Mi serve questo per poter andare avanti con lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

Gloves_by_SilverRealm

Ho speso quattro secoli di vita, e ho fatto mille viaggi nei deserti, perché volevo dire ciò che penso, volevo andare avanti ad occhi aperti
ora i miei occhi sono ben aperti e pronti a piangere, se ce ne sarà bisogno ancora e gioire con altrettanto entusiasmo.
Sbaglierò, farò bene, questo non lo sò?! ma una cosa è certa,lotterò fino quando ci sarà qualcosa per cui vale la pena di lottare e per ora forse ancora c’è!

“E non so se avrò gli amici a farmi il coro
o se avrò soltanto volti sconosciuti
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti”

Immagine _ John Lennon
“…You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one…”

Puoi anche pensare che io sia una sognatrice, ma sicuramente non sono la sola, spero che un giono anche voi vi unirete a questo sogno e che il mondo diventi uno solo…questo cantava John Lennon in uno dei pezzi che hanno segnato la storia della musica.
Immagina che non ci sia il paradiso o l’inferno, immagina che il mondo sia uno solo, e che non ci sia nulla per cui valga la pena uccidere, ne religione ne potere…che gran sognatore!

Draw_Me_The_World_by_stickersticker

Io nel 2009 non riesco ad immaginare un mondo del genere, ed è deprimente, la gente invece di immaginare in un mondo dove non ci sia nulla per cui valga la pena uccidere, trova nella morte altrui rimedio per qualsiasi sia il problema da affrontare.
Non c’è più il dialogo non solo tra i paesi, tra le culture, le regligioni, si è perso il dialogo anche con le persone della nostra vita, con gli amici, i genitori, il patner…il silenzio regna sovrano, e dove c’è il silenzio cresce il rancore per le cose non dette e di seguito la rabbia e l’odio o solamente la sofferenza.
Vi lascio con un consiglio…anche se mai succederà che si possa avere un mondo come quello sognato da Lennon, potete almeno far si che il vostro piccolo mondo sia perfetto, quel mondo fatto dalle persone che vi circondano…perchè oggi ci sono, domani non più…se qualcuno vi ferisce, parlate, chiarite, piangete, fate capire alle persone che vi stanno intorno che per voi sono importanti e non lasciatele scivolare via dalla vostra vita.

(immagine: www.deviantart.com)

Stairway To Heaven – Led Zeppelin

“…When all are one and one is all
To be a rock and not to roll
And she’s buying a stairway to heaven.”

Led_Zeppelin___Stairway_by_damnengine

Stairway to Heaven è il titolo di una celebre canzone del gruppo britannico Led Zeppelin, e una delle canzoni più famose della storia della musica rock. Fu pubblicata nel 1971 nel quarto album del gruppo, Led Zeppelin IV.
Non è chiaro se l’ispirazione per la canzone sia venuta dal titolo di un film, A Matter of Life and Death, uscito nelle sale negli Stati Uniti proprio col titolo Stairway to Heaven. Il primo riferimento conosciuto di una “scalinata verso il paradiso” si trova nella Bibbia, nel libro della Genesi 28:12.
Il brano, acclamato per la sua composizione, è stato anche bersagliato per un presunto contenuto di messaggi subliminali di matrice satanica (contestazioni del genere sono numerose nel rock, ad esempio capitarono anche ai Queen e ai Beatles). Secondo alcune interpretazioni un verso della canzone, ascoltato al contrario, conterrebbe un inno demoniaco.
(fonte:  wikipedia per saperne di più clicca sul link)

Su questo pezzo ne sono state dette di cose, come del resto di tutto quello che è valso la pena di essere ascoltato nelle storia del rock, possiamo dire: i Led Zeppelin sono dei satanisti, ben venga se il risultato è questo (potremmo far conoscere questa dottrina a Marco Carta :-) ), ma di tutte queste parole rimane solo un gran dato di fatto, questa è una delle più belle ed emozionanti canzoni siano state mai scritte di tutti i tempi, un vero capolavoro.
Ho deciso di inserirlo nella categoria musica e poesia non tanto per le parole del testo, ma per la poesia che le note di questa canzone racchiudono in sè…l’introduzione è poesia e magia allo stato puro, svuota il pensiero e lo fa vagare libero.
Vi saluto dicendovi siate saldi come una roccia, ma senza mai rotolare, intanto vado a comprare una scala per il paradiso…

L’amore si Odia

“Vieni qua, vieni qua, che ti dovevo dire
tutte quelle cose che, cose che, non hai voluto sentire, soffrire, godere o finire.
Vieni qua, vieni qua, sempre la stessa storia
un equilibrio instabile, instabile, che crolla al vento di una nuova gloria, lamore si odia.
Ah, se fosse così facile, ah, se fosse ancora innamorato di me
ed ogni petalo, sai, si finge di essere una rosa
per ogni goccia vorrei diluvio sopra ogni cosa
ma tu non meriti più un battito di questa vita
per tutto quello che conta, se conta, sei come colla tra le dita.
Vieni qua, vieni qua, io ti volevo bene,
ma riparlarne è inutile, inutile, non ha più senso pensarti, capire, provare o sparire
Vieni qua, vieni qua, le solite parole
di un sentimento fragile, fragile, come l’asfalto consuma la suola,
lamore si odia…”
 

Noemi torna con un duetto a sorpresa: “L’amore si odia” con Fiorella Mannoia. Il brano fa da apripista al suo secondo album in uscita il 2 ottobre ed è in rotazione radio da oggi. Il brano è composto da Diego Calvetti per le musica e il testo, quest’ultimo scritto insieme a Marco Ciappelli ai quali va il merito di un pezzo davvero molto bello e con un testo davvero toccante ed emotivo.
Il brano, come detto, è interpretato da Noemi con l’importante collaborazione di Fiorella Mannoia che mette la ciliegina sulla torta a quello che sarà un ennesimo grande successo.

Il brano a me ha colpito moltissimo soprattutto per quanto riguarda il testo, una frase soprattutto ha catturato la ma attenzione “ogni petalo si finge di essere una rosa“, questa lscia spazio a molte interpretazioni personali, come un’avventura possa essere scambiata per un’amore, come una lacrima possa essere scambiata per dolore o un sorriso per gioia…ma dargli un’inerpretazione razionale finisce pe sminuire la bellezza di tale frase quindi pensateci su:

“…ogni petalo sai, si finge di essere una rosa…”

Nasce-il-Laboratorio-Musicale-Lizard_mediumGrande novità per tutti i giovani e meno giovani musicisti,o che tali volessero diventare ha aperto a Porto San Giorgio (FM), una nuova sede Lizard.
La lizard è una accademia musicale fondata a Fiesole (FI) da Giovanni Unterberger nel 1981, è il più prestigioso e importante centro italiano di produzione didattica per la musica moderna.
Oltre 300.000 studenti in tutta Europa hnno imparato a suonare attraverso il metodo Lizard.
Al termine del percorso di studi la scuola rilascia un diploma, superando dei relativi esami, alla fine dei quali si potrà avere accesso all’insegnamento.
I corsi attivi a Porto San Giorgio sono:
-CHITARRA ELETTRICA
-CHITARRA ACUSTICA
-BATTERIA
-BASSO ELETTRICO
-PIANOFORTE
-TASTIERE
-CANTO MODERNO

Porto San Giorgio via della Residenza, 16 lizardportosangiorgio@alice.it
0734.675681.
Io ci sono stata e mi sono iscritta, c’è una bella atmosfera e gli insegnati sono molto bravi e qualificati.
Il sito intrnet di riferimento è http://www.lizardaccademie.net

Cosa vuoi che sia – Luciano Ligabue

“…Gli occhi fanno quel che possono
niente meno e niente più
tutto quello che non vedono
è perchè non vuoi vederlo tu
cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po’ di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu…”

Melancholy_by_recepgulec

Ci sono periodi della vita in cui gli ostacoli che ci si pongono davanti sembrano insormontabili, le situazioni sembrano non potersi risolvere in nessun modo…ma se ci guardiamo alle spalle, quante volte abbiamo provato questa sensazione, quante volte poi realmente siamo usciti da questo stato di crisi?
Direi…sempre!
Anche quando la queste erano delle pù pesanti, le più tristi, la nostra voglia di vivere ci permette in ogni caso e in ogni modo di ricominciare a sorridere.
Come dice Ligabue “passa tutto quanto, solo un pò di tempo e ci riderai sù”, è questa infatti a volte l’unica soluzione per uscire da uno stato di crisi, quando le parole, i confronti, le scuse non servono più l’unica cosa che ci aiuta è il tempo.
In quanti hanno narrato di questo benedetto tempo, poeti, cantanti tutti lo osannano, vedendolo come unica via d’uscita di tutti i loro mali, e molto spesso è realmente così…lascia passare il tempo e le ferite guariranno, di alcune ovviamente si porteranno per sempre le cicatrici, ma queste saranno solo un vago ricordo di un dolore ormai spento, e il modo in cui impacciatamente ce le siamo provocate potrà anche farci sorridere.
Ah!! dimenticavo, se in questo momento state soffrendo ciò che sto scrivendo vi sembreranno solo una valanga di luoghi comuni, è normale…anche io l’ho pensato, ma vi ricrederete con il passare del tempo;)

 

(immagine : www.deviantart.com)

Verranno a chiederti del nostro amore – Fabrizio De Andrè
 

“Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a crederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta

non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell’amore
dopo l’amore così sicure a rifugiarsi nei “sempre”
nell’ipocrisia dei “mai”…”

 

Tra le mille splendide poesie di Fabrizio De Andrè è stato difficile scegliere quale sarebbe stata la nuova tappa del nostro percorso, ma alla fine credo di aver scelto bene con “verrano a chiederti del nostro amore” una canzone stupenda ed affascinante per la sua musica (arrangiamento PFM) e per la sua poesia.
“quando verranno a chiederti del nostro amore…tu un amore così lungo non darglielo in fretta” un amore molte volte è vittima di sopprusi da parte di chi ci circonda, perchè se non si vive è facile gudicarlo in fondo visto da fuori l’amore è la cosa più stupida del mondo, è l’essenzialità di due anime, è così banale e così complesso conteporaneamente, ti fa tonare all’essere primordiale che sei.
Pensate alla gelosia, razionalizzare questo sentimento è assurdo (come in fodo razionalizzare l’amore hanno entrambi le stesse radici)…ci fa fare delle cose che mai avremmo pensato di fare, ci fa tenere dei comportamenti davvero stupidi e primitivi.
Perchè non bisogna spalancare le labbra ad un ingorgo di parole? Le persone a volte sono affamate di parole, vogliono conoscere e poter a loro volta parlare, ti chiederanno, cercheranno di entrare nel tuo intimo, ma senza mai capirlo davvero, ed per questo che sarà così facile giudicarlo.
L’amore ci rende fragili, e ci lascia in balia degli eventi e alle volte ci facciamo trascinare da essi senza realmente fermarci a capirli, solo per colpa di un maledetto giudizio o di una parola detta male…ma fino a quando l’amore è solo nosto allora lì è facile, devi realmente fare i conti solo con te stessa e tante volte nemmeno serve.

“Sono riusciti a cambiarci,
ci son rusciti lo sai”


Tante volte trovare le parole per spiegare un amore, fa dubitare di esso anche a noi stessi e lo rende fragile. Perchè l’amore non usa parole, non è fatto di parole e non è fatto per le parole, quindi basta parlare, vivetelo…senza problemi, senza rimpianti, senza ne se ne ma, solo con tutti voi stessi.

The_ways_of_love_by_Pavlova

“…continuarai a farti scegliere,
o finalmente sceglierai.”

 

(immagine: www.deviantart.com)

La Costuzione di un Amore – Ivano Fossati

 

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia in riva al mare…
…ma intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancore il cielo
sono io e sono qui e mi meraviglia
io qui stretto fra le mie braccia
eh, no son proprio io, lo specchio ha la mia faccia…

Riagganciandoci a quello che abbiamo detto detto nel post precedente, parlando di pazienza, mi è subito venuta in mente questa splendida canzone di Ivano Fossati, La costuzione di amore, un pezzo fantastico e struggente.
Non ha bisogno di molte parole per essere commentato in realtà, il testo si spiega da solo, quanto è vero, la costuzione di un amore spezza le vene delle mani…e quando finsce si dice…”l’ho fatto tanto per fare, ma era per NON MORIRE”…è infatti meglio soffrire piuttosto che morire, anche se molto spesso si crede il contrario, in un pezzo poeticamenete stupendo Jovanotti dice che “l’unico pericolo che sento veramente è quello di non ruscire più a sentire niente”, quindi è questo il motore che ci spinge ad amare di nuovo dopo la fine di un amore?
Ciò che ci fa rischiare, la spinta che ci da ancora il coraggio di innamorarci, è la paura di non sentire più nulla, …forse è così!

Tornando al pezzo Fossati lo ha scritto per Mia Martini e nel testo sapete cosa gli ha scritto…”La costruzione di un amore…per il condono edilizio presentare domanda”, la costuzione di un amore quindi è difficile come la cotruzione di una casa serve fatica sudore, sacrifici, ma quando ci vivi dentro la gioia è tanta…e forse questo è il motivo per il quale tutti cercano quel piccolo angolo di mondo da poter chiamare, CASA.

Vi lascio il video del pezzo…interpretato da Mia Martini…uno spettacolo da non perdere…


…alla prossima.

Ho scelto di ricominciare così…con questa frase “serve solo un pò di Pazienza”…Serve pazienza per tutto, per costruire un amore, per perdonare qualcuno che ti ha fatto soffrire, per far durare un’amicizia, per scrivre una canzone…e anche per decidere di riprendere in mano un blog al quale non mi dedico da 3 anni.
Dopo tre anni come dice Masini “se mi guardo nelle specchio, con il tempo che è passato, sono solo un pò più ricco, più cattivo e più invecchiato…” sicuramete Kiara un pò è cambiata ha vissuto esperienze che l’hanno resa più ricca, ma la sostanza è sempre quella, un ragazza che ama e vive per la musica.
E’ per questo, che il mio primo post lo scrivo proprio nella categoria che più mi sta a cuore “musica e poesia”.
Ora un pò di pazienza dovete portarla voi…perchè ho deciso di tornare a scrivere i miei mediocri, ma reali pensieri in queste pagine, e aspettado il mio prossimo post vi lascio al pezzo che ha ispirtato queste parole…ovvero Patience dei Guns’n Roses:

Patience – Guns’n Roses
“Shed a tear ’cause I’m missing you
I’m still alright to smile
Girl, I think about you every day now
Was a time when I wasn’t sure
But you set my mind at ease
There is no doubt you’re in my heart now
Said woman take it slow
It’ll work itself out fine
All we need is just a little patience
Said sugar make it slow
And we’ll come together fine
All we need is just a little patience”

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