La Costuzione di un Amore – Ivano Fossati

 

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
la costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia in riva al mare…
…ma intanto guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancore il cielo
sono io e sono qui e mi meraviglia
io qui stretto fra le mie braccia
eh, no son proprio io, lo specchio ha la mia faccia…

Riagganciandoci a quello che abbiamo detto detto nel post precedente, parlando di pazienza, mi è subito venuta in mente questa splendida canzone di Ivano Fossati, La costuzione di amore, un pezzo fantastico e struggente.
Non ha bisogno di molte parole per essere commentato in realtà, il testo si spiega da solo, quanto è vero, la costuzione di un amore spezza le vene delle mani…e quando finsce si dice…”l’ho fatto tanto per fare, ma era per NON MORIRE”…è infatti meglio soffrire piuttosto che morire, anche se molto spesso si crede il contrario, in un pezzo poeticamenete stupendo Jovanotti dice che “l’unico pericolo che sento veramente è quello di non ruscire più a sentire niente”, quindi è questo il motore che ci spinge ad amare di nuovo dopo la fine di un amore?
Ciò che ci fa rischiare, la spinta che ci da ancora il coraggio di innamorarci, è la paura di non sentire più nulla, …forse è così!

Tornando al pezzo Fossati lo ha scritto per Mia Martini e nel testo sapete cosa gli ha scritto…”La costruzione di un amore…per il condono edilizio presentare domanda”, la costuzione di un amore quindi è difficile come la cotruzione di una casa serve fatica sudore, sacrifici, ma quando ci vivi dentro la gioia è tanta…e forse questo è il motivo per il quale tutti cercano quel piccolo angolo di mondo da poter chiamare, CASA.

Vi lascio il video del pezzo…interpretato da Mia Martini…uno spettacolo da non perdere…


…alla prossima.